di Stefano Orsi
“Non sapevo di preciso cosa attendermi da un dialogo con Marco Rizzo. Temevo si trasformasse in una occasione per sentirmi ripetere stereotipi o slogan da politici. Sono rimasto colpito invece dalla grande affabilità di Marco, dalla spontanea risposta alle domande ed agli stimoli.
Mi è piaciuto molto il ricordo diretto di molti passaggi storici che Marco ha potuto seguire e che ricorda e comprende con grande lucidità. Ho condiviso il filo del suo discorso riconoscendomi nella sua analisi. C’è sicuramente grande vicinanza di visione tra noi cosa che credo sia emersa molto bene nel corso di questa bella puntata che spero possiate apprezzare appieno. Credo che sia emerso chiaro anche il lato umano di Marco, il suo carattere e le sue radici fortemente popolari e legata alle nostre tradizioni. Ringrazio Marco per aver proseguito nel portare avanti una posizione difficile oggi e in questi anni e spero che possa finalmente iniziare a raccogliere il giusto consenso che merita. La politica estera pesa sulle nostre vite, gli affari che le multinazionali ed i fondi di investimento vogliono fare sulle nostre vite ancora di più”.
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